Metodo Mézières Bertelè

Che cos’è
E’ un trattamento corporeo che guarda alla persona nel suo insieme mente-corpo.
Agendo su muscoli e tessuto connettivo, il Metodo Bertelè migliora la postura e la flessibilità del corpo e dona un senso di benessere e vitalità fisica e psichica.

Per chi è indicato
Il suo approccio delicato, molto simile ad un massaggio, fa sì che sia ben accetto nell’età evolutiva ( per posture viziate, bruxismo e cefalee muscolo tensive) sia in adolescenza con il fine di accompagnare la crescita mantenendo un corpo armonico. Indicato per il trattamento dei disturbi d’ansia.
Nell’adulto aiuta a prevenire e trattare artrosi, cefalee muscolo-tensive, cervicalgie, lombalgie.
E‘ indicato in momenti delicati come la gravidanza e il post parto per alleviare le contratture e le compensazioni dovute al nuovo stato, al peso e alle nuove posture che si assumono.
E’ indicato per tutte le persone che vogliono migliorare la propria postura, le proprie capacità motorie e rilassare il proprio corpo.

Finalità del metodo
È, da una parte, quella di allungare gli “elastici muscolari” per far ritrovare al corpo la sua posizione corretta, rilassare e far recuperare alle articolazioni frenate da questi muscoli la mobilità perduta e, dall’altra parte, quella di aiutare la persona a decodificare il messaggio profondo che viene dal suo inconscio.

Il Bertelè aggiunge infatti al metodo Mézières, una visione globale dal punto di vista psicofisico: il corpo come specchio della storia emozionale dell’individuo. Ogni dolore, contrattura sono sintomi di un disagio, di una sofferenza profonda, di una difficoltà di comunicazione della persona con se stessa e con l’ambiente che la circonda.
Ogni emozione non elaborata resta infatti imprigionata nel corpo. Il racconto del corpo e delle sue emozioni diviene allora un elemento fondamentale nel percorso di cura.

Le sedute
Ogni seduta è preceduta da un esame obiettivo posturale per valutare le esigenze del momento specifico.
Una volta fatto sdraiare il paziente in posizione supina il terapista inizia ad allungare i muscoli e pone particolare attenzione alla respirazione per favorire un più rapido rilassamento.

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